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Zwemloop Flevoparkbadloop Piscina Atleti 2019

Zwemloop Flevoparkbad l’aquathlon di Amsterdam

Dopo quasi un mese di stacco dagli allenamenti intensi a seguito dell’IRONMAN South Africa e dopo aver partecipato come spettatore al Challenge Riccione sono rientrato ad Amsterdam pronto per ricominciare con gli allenamenti in vista delle mie prossime gare di questa stagione. Tra meno di due mesi parteciperò al TRIamsterdam che si terrà il 30 giugno ad Amsterdam, un triathlon mezza distanza (1.900m di nuoto nel fiume Amstel, 90km di bici nelle campagne tra Amsterdam e Utrecht lungo il canale del Reno e 21km di corsa tra i ponti sopra il fiume Amstel). Avevo preso parte lo scorso anno allo stesso evento, ma avevo fatto la distanza Olimpica (1.500m nuoto, 40km bici, 10km corsa) e quest’anno ho deciso di provare il mezzo.

Il giorno dopo il mio rientro ad Amsterdam dall’Italia ho avuto la possibilità di partecipare per la prima volta ad un evento swim-run che si è tenuto nel Flevopark che ospita al suo interno la piscina da 50m all’aperto Flevoparkbad dove vado ogni estate ad allenarmi. Purtroppo ho saputo dell’evento troppo tardi e le iscrizioni online erano già terminate, con la distanza più lunga dello swim-run (1.000m di nuoto e 10km di corsa) che aveva fatto il sold-out online, ma fortunatamente c’era la possibilità di iscriversi in loco all’ultima batteria della distanza più corta (500m di nuoto e 5km di corsa).

(Foto di Peter Peter)

Al contrario dell’Italia, il clima ad Amsterdam era abbastanza gradevole, ma nonostante tutto avevo portato con me la muta perché ancora il mio corpo deve abituarsi al clima e alle temperature dell’acqua olandesi! È stato comunque importante avere la muta in quanto volevo allenare la transizione tra il nuoto e la corsa con l’obiettivo di togliermi velocemente la muta di dosso.

Il clima che si respirava all’evento era molto bello, c’erano parecchi appassionati nuotatori, triathleti e runner, pronti a partecipare a quello che è il primo evento nel calendario del triathlon all’aperto di Amsterdam.

(Foto di Peter Peter)

Sono partiti per primi gli atleti che partecipavano allo swim-run lungo alle 19:00 e poi via via le batterie del corto. La mia batteria era prevista alle 19:45 e mi sono quindi sistemato in tribuna per la prima mezz’ora a guardare la frazione nuoto nella piscina da 50m. Alcuni atleti erano dei puri nuotatori, ma che hanno voluto provare anche la sensazione di fare una bella corsa dopo le diverse vasche, ma chiaramente a finire per primi la gara sono stati i triathleti che sono più abituati a gestire velocemente la transizione e più allenati sulla frazione della corsa.

Per ogni corsia eravamo 6 atleti, misti tra età e sesso, e per evitare eventuali botte e scontri prima di partire abbiamo fatto un veloce check su chi fosse il nuotatore più veloce in corsia in modo da partire e mantenere una sorta di fila indiana e il caso ha voluto che fossi io (nonostante il nuoto sia la mia parte più debole). Ho voluto partire forte da subito, in fondo si trattava di soli 500m in piscina e sono uscito con un buon tempo (considerando anche che il mese di relax mi ha fatto appesantire un po’ di più, ma ci sta). Ho corso in maniera veloce dalla piscina alla T1 dove in questo caso mi aspettavano solo le scarpette invece della bicicletta, trattandosi di un acquathlon (nuoto-corsa) e non di un triathlon (nuoto-bici-corsa) e ho sfilato la muta in maniera tranquilla e l’ho lasciata sulla mia mattonella.

Zona cambio con in vista le mie scarpe ed il mio cappellino DAI DAI DAI (Foto di Peter Peter)

Uscito dalla piscina e dalla T1 era il momento di affrontare i 5km di corsa nel Flevopark e lungo il canale del Reno. Ho tenuto un ritmo sui 3:55/4:00 min/km essendo ancora un po’ arrugginito e soprattutto perché mi sentivo il cuore a mille una volta uscito dall’acqua. Dopo il 2° km il corpo si è abbastanza rilassato e ho finito la corsa senza particolari problemi. C’è ancora tantissimo da lavorare, sia nel nuoto che nella corsa (vedi foto sotto scattata poco prima dell’arrivo con postura non proprio ottimale), ma sono pronto e motivato per i prossimi mesi di allenamenti per cercare di migliorare piano piano in ogni singola disciplina.

Ultimi 200m della corsa e una postura non proprio ortodossa, in pieno overstriding (Foto di Peter Peter)

È stata una serata passata divertendomi e in maniera abbastanza veloce (tempo totale 29:34’’ minuti) e sicuramente se il prossimo anno sarò ad Amsterdam in questo periodo parteciperò volentieri, questa volta però iscrivendomi per tempo alla distanza più lunga!

La classifica uomini dei 500m nuoto e 5km corsa: 6° posto per me, non male!

Le iscrizioni per lo Zwemloop Amsterdam si possono fare online oppure lo stesso giorno dell’evento in loco nel caso qualche batteria abbia ancora dei posti disponibili. Più informazioni (in lingua inglese o olandese) si possono trovare sul sito ufficiale dell’evento http://amsterdamzwemloop.nl/

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